Mauro Corona

    è nato il 9 agosto del 1950 a Baselga di Pinè in Trentino e si è presto trasferito a Erto assieme alla famiglia. Il nonno paterno e il padre gli hanno fatto conoscere i boschi e le montagne della valle , ereditando rispettivamente la passione per il legno (Mauro Corona è uno degli scultori lignei più apprezzati d’Europa) e l’amore per la montagna che l’ho portato a diventare un alpinista e un arrampicatore fortissimo, aprendo moltissimi nuovi itinerari di roccia sulle Dolomiti d’Oltre-Piave e partecipando a varie spedizioni internazionali.

Mauro Corona ha dimostrato fin da giovane una passione per la scrittura e la letteratura e nel 1997 iniziò la sua carriera di scrittore con la pubblicazione de “Il volo della martora” (Cardo d’argento, 27° Premio Itas del Libro di montagna – 1998).

Ha ottenuto molti premi e riconoscimenti letterari, come il Premio Nazionale di letteratura naturalistica Parco della Majella – 2° premio per la sezione narrativa – 2002 – con “Le voci del bosco”, il Cardo d’argento, 37° Premio Itas del Libro di montagna – 2008 – con “Cani, camosci, cuculi (e un corvo)”, il Premio Grinzane-Cavour – 2008 – con “Le voci del bosco”, il Premio Cavallini – 2009 con “ll canto delle manére”, il Premio Bancarella – 2011 – con “La fine del mondo storto” e il Premio Mario Rigoni Stern – 2014 – con “La voce degli uomini freddi”.


Su questo blog trovi la recensione del suo libro “I fantasmi di pietra”