Sembrava un British
invece era un Merdish 2

– Saluto alla Regina –

di Olivia Ninotti
anno di pubblicazione: 2022
casa editrice: Scatole Parlanti

TRAMA

La gatta Luna è ormai cresciuta e ha trovato un certo tipo di equilibrio in quella “casafamiglia” dove gli spunti di riflessione e di analisi di quei soggetti entropici che condividono casa con lei non mancano mai, pur avendo ormai chiare le loro caratteristiche.

I piccoli di casa iniziano a crescere e gli adulti invecchiano e tutti si ritrovano inesorabilmente ad affrontare nuove situazioni. Luna, ormai non più cucciola, pur mantenendo le abitudini e gli spazi conquistati, affronta le giornate e la sua vita domestica in modo diverso con riflessioni che diventano spesso più profonde e più mature.

Così concentra le sue considerazioni su come gli umani riescano continuamente a complicare le relazioni, i legami e anche le emozioni, spesso solo per non voler dare loro il proprio nome reale o per l’incapacità di esternare dei concetti estremamente semplici.

Ormai abituata alla presenza della vecchia Persiana Morgana e del “Merdish” Stecca, Luna dovrà confrontarsi con l’arrivo di un nuovo imprevedibile e un po’ malconcio ospite ma anche con qualche perdita, “che è molto più della mancanza”, come lei stessa vorrebbe spiegare alla sua umana. Luna però è sempre pronta ad affrontare ogni situazione con la sua sottile capacità di analisi e le sue considerazioni cogliendo nuovi insegnamenti da ogni singolo evento.

RECENSIONE

In questo sequel l’autrice ha mantenuto lo stesso stile scorrevole con tratti divertenti e altri più profondi e impegnativi. La storia ha seguito con coerenza l’evoluzione di pensiero di una più matura gatta Luna ma anche la crescita degli altri membri della famiglia.

Il libro affronta nuovi temi legati alla psicologia umana mentre altri vengono approfonditi oppure osservati da una diversa prospettiva. Ancora una volta l’autrice ha saputo, attraverso i pensieri della gatta Luna, elaborare in poche righe e con semplicità concetti anche molto delicati.

Come il primo libro della serie anche questo rappresenta un interessante spunto di riflessione su sé stessi e su come in generale noi umani affrontiamo in modo estremamente complesso e confuso la vita e gli eventi dai quali spesso ci lasciamo travolgere.

Si tratta insomma ancora una volta di un testo che sa portare alla luce concetti e riflessioni affatto banali e scontate aprendo ai suoi lettori una porta sulla psicologia umana ma magari anche su quella felina.

Chi come me vive con dei gatti troverà sicuramente dei parallelismi con i comportamenti descritti nel libro ripensando ad ogni momento in cui li troviamo intenti a fissare un punto nel vuoto o a compiere azioni apparentemente strane, magari distraendoci in questo modo da qualche pensiero o momento difficile.


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