Francesco Casolo

         è nato a Milano nel 1974.

Lavora come sceneggiatore e docente di Storia del cinema presso l’Istituto Europeo di Design (Ied), ma è anche uno scrittore che si occupa soprattutto di storie eccezionali.

Assieme all’esploratore artico Robert Peroni ha scritto una trilogia con la quale ha fatto conoscere ai lettori italiani e tedeschi il mondo degli inuit groenlandesi: Dove il vento grida più forte (2014), I colori del ghiaccio (2014) e In quei giorni di tempesta (2016).

Ha scritto inoltre Stanotte guardiamo le stelle (2016), tradotto anche in Francia, e I ragazzi hanno grandi sogni (2018) assieme ad Alì Ehsani la cui storia ha ispirato anche il pluripremiato cortometraggio Baradar, con la regia di Beppe Tufarulo, del quale Casolo è sceneggiatore.

Motivato anche dalla sua passione per la montagna, nel 2016 ha collaborato con Tamara Lunger nella stesura della sua biografia, Io, gli ottomila e la felicità (2017), mentre nel 2018, assieme al nivologo e pedologo Michele Freppaz, ha lavorato ad un’opera tra il romanzo e la scienza nella quale parla delle Alpi e del cambiamento climatico, I giorni della neve (2018), finalista al Premio Itas e al Premio Mario Rigoni Stern.

Su questo blog trovi la recensione del libro I ragazzi hanno grandi sogni“.

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